Capodanno 2007 Egadi

Il faro, in mezzo al mare, allegro e spumeggiante.
Gli amici, adunati in coperta. Thè caldo fumante e qualche biscotto. Barbanera è “insolitamente” silenzioso.
Un mozzicone si illumina nel buio della tuga che umida riluccica. E’ Ale. I suoi occhi sono innamorati e mirano l’infinito dei pensieri che nel vento si disperdono. Sorride, Lina è di sotto.
Una fragorosa risata infrange il silenzio del crepuscolo, ormai al volgere. Silvia (silviona) ne ha detta un’altra delle sue e Stefano, come solito fare, alzando gli occhi, borbotta.
E’ mezzanotte. E’ capodanno! I calici si alzano, sono brindisi “inconsueti”.. sono brindisi “speciali”. Auguri Tama!
Si salpa! Davide timona e sembra quasi nato per farlo proprio ora, il sole acceca, il vento soffia, le vele gonfie.. e anche il cuore.
Ceci in pozzetto gioca con le parole. Fiore ne è rapito. Ora tutto l’equipaggio entusiasta partecipa.
Andrea, lo skipper, osserva attento ogni particolare, l’ingaggio è già partito. Si vola sulle onde. Sssssh, Angelo in cabina riposa.
Con le Egadi alle spalle, S. Vito lo Capo è la nuova meta. Si va per terra. La sabbia della spiaggia è finissima e contornata di palme semoventi. All’improvviso ricordiamo che è il 4 di gennaio ma ci sono quasi 20 gradi.
Arriva inesorabile il momento di partire. “Dai, sabato tutti da Secchio!”. Presidente e signora annuiscono con fare deciso. E’ fatta.
Per ora le rotte si separano. Ma si ritroveranno, poco più in là nel tempo, da qualche parte del mondo. Ancora una volta insieme, ancora una volta… Amici.
P.S.


