Report Eolie 2007 Settembre
Eolian Island September 2007

Tutto parte con un ritardo aereo da Verona, ritardo di 4 ore, accidenti si comincia bene. Dopo varie peripezie arriviamo tutti a Porto Rosa la notte di sabato e dopo una veloce cena al ristorante del Marina,trovate le barche tutti a nanna.
Domenica veloce cambusa, chek in, ed alle ore 13 si parte, tre barche diverse, ma unite dallo stesso obbiettivo, divertirsi una settimana tra le stupende isole Eolie.
Drogobarca: la barca culinaria per eccellenza ,un equipaggio omogeneo e ben affiatato, dotato persino di cuoco sopraffino, noto per lanciare contemporaneamente cima di ormeggio e tovaglia in pozzetto, manovra sempre ben riuscita.
Mighebarca: la diversità che unisce, avvocati, enologi, camperisti, psicologi, ecologisti, uomini e donne di destra e di sinistra, il tutto sapientemente amalgamato dalla sicurezza e tranquillità di Mighe una roccia sulla quale si può sempre contare. 
I “Camilli “ la barca giovane (a parte Paul) i ragazzini del gruppo. Sempre pronti alle manovre a vela ancoraggi gavitelli etc. e a far casino sino a tarda notte, nonché noti compositori di canzoni romantiche tenere e triviali…. Dotati anche di agente segreto locale in grado di tradurre la lingua.

Finalmente si parte, Lipari la prima meta. Alla sera dopo una navigazione vela e motore si arriva al pontile la buona fonda , il ghiaccio è rotto, il mare comincia a dettare i suoi ritmi e si cerca di fluire con esso. Una serata al ristorante cercando di pianificare la giornata successiva ed assaporare le specialità locali.

Lunedì: la metà è Stromboli e dopo una sosta in baia a Panarea, a parte i camilli in ritardo come al solito che si ostinano ad andare a vela nonostante la velocità di ben 2 nodi , finalmente si arriva nel campo boe, al tramonto, con una luce magica, a venti metri dalla riva di sabbia nera, subito bagno e lavaggi alla boa, poi aperitivo in paese, con il vulcano che fuma, che dire magico… la sera cena in pozzetto e stelle cadenti che illuminano il cielo, questa è la vita!!! Giochi di società, Ale ripetutamente costretto a far penitenze ed a remi, a rapire le fanciulle della Migebarca per portarle su Camilla.

Martedì: risveglio in rada a Stromboli bagno appena svegli, caffe, colazione e poi si riparte , i camilli in ritardo e quindi di nascosto (anche per non rendere pubbliche eventuali figuracce) ripartono a vela dal gavitello, destinazione rada a Panarea, ma il cielo diventa scuro la pressione cala e navigando tra i delfini si decide di andare al marina di Salina.
Arrivati si va al ristorante per festeggiare Eleonora che fa gli anni e poi, si prosegue in barca… giochi di abilità e equilibrio sul pontile con gli inglesi che passano e tentano di imitare i nostri cimenti ,ed Eleonora da vera atleta vince il torneo a notte fonda.
Il giorno dopo tutti con i motorini in giro per Salina , esplorazione via terra, sembriamo easy ryder e giriamo tutti gli angolini dell’isola relax bagni ed aperitivi.

Giovedì rotta verso Vulcano, mare un pochino più impegnativo, i camilli appena fuori dal Marina prendono una raffica a 30 nodi e qualche goccia di pioggia, ma il divertimento è assicurato, mighebarca e camilli si ingarrellano in una corsa con il vento, vira , vele a segno, penalità effettuate(360°) sino all’arrivo a Vulcano, dove, i camilli eterni bambini, giocano da soli alla regata andando a virare sulle altre barche della flotta . Si ormeggia ai pontili dove è presente una risacca da forza 5 e qui la sera una cena comune tra le barche tra scherzi e lazzi ed equilibrismi sulle passerelle.

Venerdì si riparte, una veloce sosta a sud di vulcano in rada, dove ancora i camilli ripartono in ritardo sempre per non farsi vedere, disancorando a vela. Infine Porto Rosa, chek, cena al ristorante ed ultimo brindisi in pozzetto con un po’ di malinconia .
Sabato sfruttiamo il transfer verso Catania per una gita a Taormina con la nostra guida Francesca, pranzetto in un tipico ristorante con terrazza e poi via ognuno verso il proprio aereo.
Che dire una settimana di sole, aria, mare, vento, allegria, scherzi e battute, insomma fantastico!!
Alla prossima ” signori, è stato veramente un piacere navigare con voi…” p.



