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Angela scrive del raduno di lussino

 

 

 

 

04 giugno ’10

E’per mantenere la parola data che scrivo il report prima di disfare le valigie!

Sarà che è più forte il desiderio di raccontare ciò che quest’esperienza mi ha regalato che di rimettere tutto in ordine e ricominciare!

In barca, niente è in ordine, ma ogni cosa ha il suo posto; nessuno spazio è tuo, ma in ogni angolo c’è qualcosa di te … e questa sensazione di avere tutto e SOLO il necessario, senza alcun diritto né proprietà, ti dà un grande senso della libertà e della condivisione. Come le ali dei gabbiani che vedi come un riflesso in lontananza (“vedi quella scia bianca come un riflesso, dietro quel peschereccio?”, mi ha detto un giorno Luca, vice-skipper); come Jonathan, a cui Gianfrà dava i pesci che pescava e Luca le briciole dei cracker … chissà se i gabbiani mangiano le banane! Perché il mio equipaggio ha adottato la politica del “mangiare una banana al giorno, toglie il medico di torno!”… ma noi siamo stati un equipaggio speciale … a’ PEGGIO BOAT! Ovviamente gemellata con A’MEGLIO BOAT :-D

C’era anche chi preferiva alle banane i cetrioli di mare, che teneva in mano come uno scettro … o chi preferiva la manaccia, come un “wappo col lasso”, o anche il timone, che devi prendere bene in mano … o, per essere alternativi, potevi ricorrere anche alle cime! Come si può pensare di preferire una banana (meglio se acerba) a una cima o a una manaccia?! Beh, tutte fanno bene alla salute!!!

Anche il fenicottero, la mascotte della “Peggio Boat”, si è attaccato al timone … e la PINNA gialla urlava di notte se dormiva con il fenicottero! Colpa del fenicottero o dello Spritz?! Fare la barista sulla banchina di un isolotto deserto, senza nient’altro … che zecche!!!... è stato strepitoso!!! Poi in coppia con la mia amica … una coppia perfetta, l’una che versava il vino bianco, l’altra il Campari … mai vino schietto come voleva Nico (ODDIOOO, NICOOOO!!!)! io e lei come il gatto e la volpe, come suonava Massimo (per gli altri Gianluca, ma vi assicuro che sulla carta d’identità c’è scritto “Massimo Baro” e non “Gianluca Baroni” ;D ) … e così, tra Spritz, salami del Cugin, rum e cioccolato, le notti del gatto e della volpe, insieme al “Peggio de’peggi”, il nostro skipper Matteo con un movimento latino del culo da urlo e il nostro silenzioso e pensatore aiuto skipper Luca, trascorrevano all’insegna degli assalti e delle urla, disturbando gli altri “peggi” a cui chiedo (anche a nome della pinna) SCUSA!!!

Non solo abbiamo architettato l’attacco, ma anche la controffensiva (e io e la pinna un complotto a nome delle zecche …. ;) )… il grido “all’arrembaggiooo” era il nostro (“prendi sotto braccio la felicità, basta aver coraggio, all’ARREMBAGGIO del qua, qua, qua!). La notte dell’assalto noi quattro siamo stati e’meglio, anche se poi ho avuto l’incubo di Nico con le pistole ad acqua in barca e non in bagno!

Potrei ancora star qui a raccontare del club culturale- fisioterapico “Il perineo” di Graziella, del bagno in acqua gelida con tanto di tuffi “a cufaniello”, dell’outing del gatto, della moka a prova di scoppio con tanto di effetti speciali a forma di stella cometa e dispositivi e posizioni di sicurezza … ma ciò che conta è quanto ti resta di ciò che le persone che incontri nella vita ti donano, è quanto riesci a stare al gioco, quanto riesci a perdere, quanto a relazionarti e a vivere la vita con amicizia e leggerezza! GRAZIE a tutti per un’esperienza che porterò sempre nel mio cuore!.... e con quest’ultima perla di saggezza …. PASSO e CHIUDO!

Elettra, alias Angela.

 

Commenti  

 
0 #1 2010-07-06 17:33
SIMPATICISSIMO RAPPORTO DEL RADUNO.COMPLIMENTI ! ANGELA ANCHE TU NAPOLETANA?
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