Dal forum un bellissimo report di Daniele e della sua crociera in Corsica
7 giugno
E' domenica pomeriggio. Siamo sbarcati un'ora fa a Bastia, con la macchina carica di tutto il necessario, buona parte della cambusa già fatta in Italia. A Macinaggio ci aspetta la nostra barchetta, il Bavaria 30 noleggiato per noi da Carolina. Il tempo è magnifico e le previsioni sono ottime per almeno tutta la settimana prossima. Macinaggio è un bel porticciolo, accogliente anche se si capisce che il paese è più un posto di passaggio che di villeggiatura. Siamo a Giugno e c'è poco traffico, pochi turisti e l'atmosfera è ancora familiare, come piace a noi. Le pratiche sono veloci, così come la presa in carico della barca, dal nome di buon auspicio: Portée du vent. Jerome, il marinaio tuttofare di Corsica Voile è veloce e sbrigativo ma sembra molto competente e disponibile. Impieghiamo il resto del pomeriggio a fare un check molto accurato e a preparare la barca. Tutto è in ordine e pronto per salpare. La serata trascorre piacevole tra ristorante, passeggiata lungo il molo e visita in Capitanerie per le previsioni, che per domani danno... calma piatta!!!


8 giugno
Colazione in barca e si salpa. Con estrema attenzione usciamo dal porticciolo tenendoci esattamente al centro tra i due moli, è in corso il dragaggio dell'uscita è c'è veramente poco fondo. Sappiamo che è un problema costante in questo porto. Le sensazioni che proviamo sono indescrivibili. Questa mattina coroniamo un sogno nato nel febbraio di cinque anni fa. Avevamo scelto un viaggio di nozze un po' particolare: dieci giorni alle Grenadines in barca a vela ed era stato un colpo di fulmine con il mare, con la vela, con l'idea di partire per il mondo in barca. In questi cinque anni ci sono stati corsi di vela, la patente nautica, diverse esperienze ma oggi finalmente salpiamo per la prima volta soli, Veronica ed io, per qualcosa di più impegnativo di un week-end in Adriatico. Le previsioni ci hanno azzeccato, c'è una bavetta di vento appena accennata. Dentro i parabordi e proviamo a issare. Si naviga, anche se con molta calma. Le vele denotano qualche anno, ma non abbiamo velleità da regatanti. Doppiamo la boa est che avverte di stare alla larga dalle secche e dagli scogli delle Iles Finocchiarola, ci lasciamo il faro della Giraglia sulla dritta e accostiamo per una breve sosta alla spiaggia della baia di Barcaggio, così verifichiamo anche la linea d'ancoraggio. La costa del dito scorre alla nostra sinistra. Sono otto anni che veniamo in Corsica ma questa è la prima volta che la vediamo da questa insolita prospettiva. E' bellissima. Doppiato Cap Corse il vento ci molla del tutto, il mare è uno strano incrocio di onde lunghe da SO e NO, residuo di mareggiate dei giorni scorsi. Si prosegue a motore una navigazione un po' scomoda, lasciando scorrere Centuri alla nostra sinistra. Ammainiamo anche la randa, tanto con questo mare incrociato non aiuta a stabilizzare alcunché. Scorriamo con gli occhi, dal mare, la strada che tante volte abbiamo percorso in moto. Nonza, Canelle, Albo.
Più a sud il mare si calma un po', l'onda da SO non giunge più, siamo protetti dal promontorio des Agriates. Avvistiamo St Florent, la nostra prima meta. Un ultimo sguardo al portolano per ripassare l'atterraggio e col binocolo cerchiamo la boa rossa che delimita la famigerata secca di Ecueil de Tignosu. Avvertiamo la Capitanerie sul canale 9, come quasi dappertutto in Corsica, e ci vengono incontro col gommone all'ingresso del porto. Il VHF portatile, da tenere in pozzetto, si rivelerà comodissimo. Ormeggiamo con cautela, di poppa, è il primo ormeggio con questa barca ma fila tutto liscio. Pratiche di rito in capitaneria e via per la serata in paese...



9 giugno
La nostra meta per oggi è la Paella di Paco, a Ile-Rousse! Si salpa con poco vento, protetti dal Golfo, ma appena fuori la navigazione si fa più difficile. Il mare aumenta e il vento comincia a farsi sentire, W/SW, proprio in faccia. Meglio prendere una mano e stare sul sicuro. Facciamo un po' fatica a bilanciare la barca e a trovare la giusta regolazione del fiocco e le vele un po' "andanti" non aiutano, perché non si riesce ad appiattirle più di tanto. Non avendo una grossa esperienza proviamo a confrontare le tavole illustrate del portolano con la quantità di creste e l'altezza delle onde, stimiamo un mare 4. Il vento si mantiene intorno ai 20/22 nodi con raffiche di 30. Il problema è questo maledetto mare incrociato che rende tutto un po' difficile, affronti l'onda al mascone cercando di anticiparla e te ne arriva addosso un'altra esattamente da 90 gradi. E' una faticaccia bagnata. Peccato non aver fatto nemmeno una foto ma eravamo davvero troppo impegnati! Ci portiamo più sottocosta e migliora un po', ma è una bella galoppata. Il portolano si raccomanda assolutamente di chiamare la capitaneria, a Ile-Rousse, categorico! Ci proviamo e riproviamo senza risposta, poi decidiamo comunque di tentare l'entrata perché non abbiamo voglia di gonfiare il tender e siamo abbastanza riparati dal vento. L'entrata del porticciolo è davvero stretta, c'è pochissimo fondo e non sembra ci sia posto. Stiamo per rinunciare quando un omone dal molo con grandi gesti ci fa segno di entrare e ci indica l'unico posto disponibile, nascosto tra due grossi motoscafi. Anche per stasera l'ormeggio è guadagnato. Ci affacciamo in capitaneria e lo stesso omòne (monsieur le Capitain du port, che tipo!!) ci fa segno che i documenti non sono poi così necessari. 20 euro, una stretta di mano e via, la Paella di Paco ci aspetta!!


10 giugno
Altra bella navigazione impegnativa, le condizioni sono più o meno quelle di ieri ma il tratto da percorrere fino a Calvi è breve, così restiamo molto più sottocosta dove siamo più protetti. A Calvi però le raffiche che scendono giù dal promontorio rendono l'ormeggio più difficile, dato che ci hanno assegnato un posto proprio lungo il molo esterno e il vento da SW ci spinge contro la banchina. Una raffica più forte e improvvisa e la barca si intraversa. Il gommone dei ragazzi del porto corregge la nostra manovra e ci salva dalle trappe e i vicini d'ormeggio vengono in nostro aiuto. In un attimo la barca è saldamente ormeggiata. Inesperienza, lo so, sarei dovuto entrare molto più velocemente, calcolando meglio l'intervallo tra una raffica e l'altra. Ne farò tesoro per le prossime volte.



11-13 giugno
Due volte al giorno passiamo in capitaneria per le previsioni meteo, ma non migliora. Mare 4 con rinforzi a 5 da W/SW, esattamente dalla direzione sbagliata volendo scendere per baie nella costa ovest. Sappiamo che non ci sono ripari efficaci per un bel tratto, e passare la notte in baia in quelle condizioni può essere molto scomodo, quindi decidiamo di rinunciare a scendere. E' una vacanza, mica un tour de force!, così trascorriamo qualche giorno da turisti a Calvi e poi ritorneremo verso nord, protetti dal promontorio.
14 giugno
Le previsioni danno ancora vento da SW nella parte sud dell'isola con rinforzi verso Bonifacio, quindi seguiamo il programma alternativo ritornando a Ile Rousse, questa volta dormiremo in baia. Alessandro mi aveva avvertito, al 3° corso GC, "la prima notte in baia non dormirai!". Beh, non è che non ho dormito ma... diciamo che in cuccetta era caldo... la catena dell'ancora faceva rumore... le altre barche si spostavano dai riferimenti che avevo preso e... insomma diciamo che ho dormito poco, va. E in pozzetto...



15 giugno
Un passaggio alla plage d'Algajola e torniamo a Saint Florent. Le condizioni del mare e il vento oggi sono perfetti, ce la godiamo!

16-17 giugno
Sosta a St Florent e pausa. Noleggiamo un paio di mountain bike e risaliamo la costa fino a Nonza, dopo qualche giorno in barca una bella sgroppata fa bene alle gambe! Il resto del tempo a far vita da porto e serata in paese a bighellonare.
18 giugno
Si salpa di buon ora, il tempo è ancora splendido. Il vento non accenna a spostarsi dalla sua direzione, ancora SW, ma si è calmato un po' e anche il mare è tranquillo, mettiamo giù due lenze alla traina. Uno zio di Veronica, grande pescatore, ci ha fornito di un po' di attrezzatura e vogliamo provare a procurarci la cena. Pensavamo di risalire fino a Centuri, ma poi, costeggiando notiamo una bella insenatura. Consultato il portolano decidiamo di andare a vedere com'è. Piccola e accogliente, splendida Marine de Giottani, caliamo l'ancora in 3 metri d'acqua e per oggi ci fermiamo qui! Un bagno, una bella nuotata e verso sera qualche branco di occhiate viene a nuotare sotto la barca. Proviamo a metter giù una lenza con della mollica di pane e... la cena è assicurata. Pescata, pulita e cotta in padella in meno di mezz'ora. Buonissima! Purtroppo sarà l'unica nostra preda in tutta la vacanza.




19 giugno
Ancora bel tempo. Vento stabile. Andiamo a nord, doppiamo Cap Corse, facciamo sosta a Barcaggio per un bagno e per mangiare qualcosa e dirigiamo verso l'ansa di Marine de Pietracorbara dove contiamo di passare la notte prima di rientrare a Macinaggio. Il barometro è in costante calo da un paio di giorni, non credo che il bel tempo reggerà ancora a lungo. Le previsioni costiere emesse in Corsica si sono rivelate sempre accurate e mettono un bel rinforzo da SE a partire da domani. Siamo ormeggiati da qualche ora, sono le sette, l'acqua per la pasta e il sugo sono sui fornelli, ma quest'onda che entra proprio da SE e che sta crescendo non mi lascia tranquillo. E' l'ora del bollettino, che conferma i miei sospetti: la buriana è in anticipo sul previsto, me lo sentivo. Uno sguardo a Veronica e in 3 minuti il sugo è cibo per pesci e noi stiamo smotorando verso Macinaggio. Entriamo in porto con l'ultimo rimasuglio di luce della sera e con lo scirocco in aumento. La notte non si dormirà, e sabato farà una bella burrascata, per fortuna siamo rientrati!
E' stata una vacanza splendida, complice anche il tempo che ci ha regalato due settimane di sole, nella quale finalmente siamo riusciti a mettere in pratica i preziosi consigli e gli insegnamenti degli istruttori di Oltremare che mi hanno seguito nei corsi e che ci hanno consentito di realizzare questo sogno. Grazie Oltremare!
_________________
Daniele... ravennate trapiantato a Reggio Emilia.



Commenti
come posso fare per avere dei posti per bastia ed ajaccio????? non rispondono nè alle mail nè ai fax!!!!!!!!!!!! !!!!!
RSS feed dei commenti di questo post.